alt null Tu sei in Catalogo alt null Collegamento alla sezione che spiega come acquistare e caratteristiche del servizio alt null Collegamento alla sezione editore QuattroVenti alt null Collegamento alla sezione dove troverai gli indirizzi delle edizioni QuattroVenti
Collegamento all'Home Page QuattroVenti
Tu sei: Home Page | Catalogo | Sociologia 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17
alt null
Costruzione sociale dell'alienazione (La)
Manattini F.
Euro 20,00
Collana: La sensibilità devota. Collana diretta da Giuliano Piazzi
ISBN 88-392-0529-2
2000, pp. 248

La modernità si presenta come un processo di progressiva dematerializzazione non solo delle cose ma anche dell'uomo e sembra portare ad una situazione sociale favorevole all'emergere di una nuova forma dell'alienazione. In particolare, con l'avvento del capitalismo, si afferma la logica impersonale e quantitativa del denaro che tende progressivamente a svuotare gli uomini e le cose di tutti quei contenuti normativi che impediscono la loro scambiabilità e flessibilità. La radicalizzazione di questi processi si rivela oggi capace di arrivare alle radici stesse della vita, a quella dimensione di sensibilità umana ben visibile nel rapporto madre-bambino. E' qui, allora, che occorre osservare le conseguenze della modernità: da un lato, l'autonomia delle radici vitali svela l'alienazione nel suo senso radicale di costruzione sociale; dall'altro però, in questo modo, la vita può emergere nel suo sapere originario. La condizione infantile diventa così il luogo in cui la vita può meglio essere osservata come condizione primaria di equilibrio e armonia e, in quanto tale, preventivamente tutelata da ogni forma di alienazione.

Fabrizio Manattini è docente di Principi e fondamenti del Servizio sociale al Diploma Universitario in Servizio sociale presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Urbino. Collabora al corso di Sociologia I della Facoltà di Sociologia dell'Università di Urbino e al corso di Sociologia della conoscenza della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Bologna.
  Disponibilitą Inserisci nel carrello Acquista   Quantitą

Neutralizzazione del conflitto e disagio individuale
Manattini F.
Euro 18,08
Collana: La sensibilità devota. Collana diretta da Giuliano Piazzi.
ISBN 88-392-0400-8
1996, pp. 216

Sembra che per la sociologia la dimensione più propriamente vitale dell'uomo non abbia in sé caratteristiche sufficienti per garantire all'uomo un'identità certa e sicura. La vita dell'uomo si costituisce e si valorizza nella relazione sociale, in cui l'individuo, interiorizzando norme e valori, fa del suo essere biologico un essere psichico. Tuttavia, fin dall'inizio la sociologia deve fare i conti con la contraddizione di società sempre più incapaci di formare gli individui: i rapporti sociali si rivelano in conflitto permanente con la radice più profonda dell'uomo. E.Durkheim parla di 'homo duplex', ad indicare questa frattura insanabile. Al contrario, T.Parsons ricompone il conflitto, facendo della dimensione vitale uno strumento a disposizione del trattamento sociale. L'individuo che soffre, che è disagiato, che si ammala, è un deviante incapace di corrispondere al suo ruolo sociale. Oggi però la perdita di riferimenti sociali normativi rende difficile spiegare i fenomeni di disagio diffuso nei termini della distinzione devianza/conformità, in quanto emerge il senso di un conflitto più profondo: quello fra la dimensione biopsichica dell'uomo e i suoi rapporti sociali non in grado di rispettare l'intrinseca normatività della vita. Cresce così l'esigenza di spazi sociali diversi che, invece di negare il conflitto, ne rendano possibile l'elaborazione e la soluzione, utilizzandolo per la crescita delle possibilità di vita.
  Disponibilitą Inserisci nel carrello Acquista   Quantitą

Eros e società-mondo. Luhmann/Marx Freud
Manfré G.
Euro 15,00
Collana: La sensibilità devota. Collana diretta da Giuliano Piazzi
ISBN 88-392-0659-0
2004, pp.148

Attraverso una ricognizione su alcune opere di Luhmann, Marx, Freud, si vuole tornare a interrogare le radici della modernità, chiedersi, andando in controtendenza, se la crisi della modernità - qui intesa come "crisi del rapporto individuo/società" - è un fatto irreversibile, oppure, al contrario, superabile.
  Disponibilitą Inserisci nel carrello Acquista   Quantitą

Strategie del simbolico e solidarietà umane
Manattini F.
Euro 18,00
Collana: La sensibilità devota. Collana diretta da Giuliano Piazzi
ISBN 88-392-0691-4
2004, pp. 168

La nostra cultura, e con essa la sociologia, fonda da sempre le sue analisi sulla dimostrazione che la specie umana sia la specie più evoluta grazie alla sua capacità simbolica, una specie che costruisce le relazioni con il proprio ambiente e fra i suoi membri con il supporto ineludibile di simboli: in primis il linguaggio.
Scopo di questo saggio è cercare di comprendere come il problema della solidarietà sia strettamente intrecciato con la caratterizzazione della specie umana in termini di dimensione simbolica, e come questo nesso possa dare conto della costruzione di una sana identità individuale. In questo saggio, infatti, l'identità può essere vista come l'aspetto individuale della solidarietà sociale, cioè il modo in cui la solidarietà sociale si traduce in solidarietà all'interno dell'individuo, in solidarietà dell'individuo con se stesso.
  Disponibilitą Inserisci nel carrello Acquista   Quantitą

Select Language



alt null
  CarelloTotale del tuo ordine
   Totale del tuo ordine:
 Esamina il carrello 
 Completa l'ordine 
alt null

 

alt null alt null
alt null
Ricerca nel catalogo:
Ricerca

Ricerca avanzata
Catalogo   Acquista   Editore   Contatti